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IPSOA Quotidiano - News su Fisco
La normativa tributaria riconosce alcune agevolazioni fiscali alle persone con disabilità e ai loro familiari. In particolare, le agevolazioni per l’acquisto dell’autovettura si sostanziano in una detrazione dall’IRPEF, nell’applicazione dell’IVA con aliquota ridotta e nell’esenzione dal bollo auto e dall'imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà. Quanto si può risparmiare?
Il decreto PNRR ha modificato la procedura concorsuale per la nomina a magistrato tributario, prevedendo una prova preselettiva, in aggiunta alle prove scritta e orale. La prova preselettiva, che può avere luogo anche in sedi decentrate e in date o sessioni diverse, è realizzata con l'ausilio di strumenti informatizzati e consiste nella soluzione di 75 quesiti a risposta multipla, attinenti alle materie di diritto civile, diritto processuale civile, diritto tributario, diritto processuale tributario e diritto commerciale. In vista della preselezione (il MEF, sentito il CPGT, bandisce la procedura concorsuale entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n. 19/2024), è importante stabilire alcuni principi per le corrette modalità di formulazione e risposta dei quesiti, per un regolare ed equo svolgimento concorsuale.
La Commissione europea ha pubblicato una versione aggiornata del pacchetto ViDA - VAT in Digital Age, che riscrive le regole dell’IVA UE estendendo le norme sulle piattaforme digitali anche alle piattaforme online che facilitano la fornitura di trasporto passeggeri e di alloggi di breve durata e introducendo un nuovo sistema di rendicontazione digitale in tempo reale basato sulla fatturazione elettronica (e-invoicing) per le imprese che operano a livello transfrontaliero nell'UE. Tuttavia, nel corso del Consiglio ECOFIN del 14 maggio 2024, non è stato raggiunto un accordo politico definitivo sulla proposta rivista dalla Commissione: l’Estonia, in particolare, ha espresso il suo disaccordo sull'espansione delle norme sulle piattaforme digitali IVA come riformulata. Il pacchetto IVA è atteso alla prossima riunione dell'ECOFIN, fissata per il 21 giugno 2024.
La convezione stipulata dall’Agenzia delle Entrate e dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione con il MEF individua le strategie e gli obiettivi che dovranno essere perseguiti nel triennio 2023-2025. Si tratta di indicazioni che, da un lato, costituiscono una mera enunciazione di principi, peraltro in parte già contenuti nella legge delega fiscale, dall’altro, si pongono nel solco di principi enunciati da tempo ma con modesti risultati, fatta eccezione per l’ulteriore miglioramento della dichiarazione precompilata. di Particolare interesse il frequente richiamo all’uso dell’intelligenza artificiale, che sta trovando un’applicazione sempre più rilevante. È necessario, però, colmare l’attuale vuoto normativo con una regolamentazione a livello mondiale che ne definisca compiutamente la corretta perimetrazione.
A partire da lunedì 20 maggio 2024 è possibile inviare - con o senza modifiche - la dichiarazione precompilata modello 730/2024, che l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile (in una sezione riservata del sito) già dal 30 aprile. Quest’anno ci sono alcune novità, tra cui la modalità di compilazione semplificata. Una volta entrati nella sezione riservata, oltre a inviare la dichiarazione, è possibile anche modificarla. In questo caso, però, ci sono alcune conseguenze in termini di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Con la risposta a interpello n. 108 del 2024, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, quanto alla registrazione dell'ordinanza di riconoscimento della cittadinanza italiana di persone straniere, l'imposta di registro è prenotata a debito, cioè senza contemporaneo pagamento dell'imposta, se a carico dell'amministrazione. Quando, invece, l'ordinanza dispone la compensazione delle spese processuali, se la registrazione è chiesta dall'amministrazione, l'imposta di registro dell'ordinanza è prenotata a debito, per la metà o per la quota di compensazione, ed è pagata per il rimanente dall'altra parte.
Con la circolare n.2/2024, il Consorzio studi e ricerche fiscali di Intesa San Paolo ha sottolineato come nonostante le intenzioni, i criteri individuati dal nostro legislatore delegato per stabilire la residenza fiscale di una persona fisica non appaiono perfettamente coincidenti con quelli previsti per risolvere eventuali conflitti sulla residenza (cd. tie breaker rules) dal modello OCSE, cui sostanzialmente si ispirano i Trattati internazionali conclusi dall’Italia.
Con un pronto ordini del 16 maggio 2024 il CNDCEC ha chiarito che l’affitto di una stanza dello studio, vale a dire della sede di esercizio dell’attività professionale, non sembra produrre una modificazione della natura dell’attività del professionista e, di conseguenza, non determina l’insorgere di profili di incompatibilità in capo a quest’ultimo.
Tra i contribuenti che accetteranno la proposta di concordato preventivo per il periodo d’imposta 2024 vi sono, senza dubbio, i forfetari che hanno superato (o rischiano di superare) la soglia di 100.000 euro di ricavi o compensi. In questa evenienza, il regime forfetario cessa di avere effetto dall’anno stesso in cui si verifica il superamento, l’IVA è dovuta a partire dalle operazioni effettuate che comportano il superamento e il reddito d’impresa o di lavoro autonomo dell’esercizio di superamento del limite deve essere determinato con le regole ordinarie. È soprattutto quest’ultima conseguenza del superamento della soglia a spaventare i forfetari. La proposta di CPB per l’anno 2024, con il prolungamento di almeno un anno del regime su base forfetaria, risulterà estremamente conveniente.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili ha inviato agli Ordini territoriali, per una prima consultazione, una bozza di riforma dell’ordinamento professionale che riscrive molte delle attuali norme. Si va dalla più precisa (ed estesa) definizione degli ambiti di competenza alla delimitazione delle incompatibilità. Non mancano poi interventi sulle regole per l’elezione e la durata in carica degli organi rappresentativi, specie a livello nazionale, sui tirocini, sulle specializzazioni e sui consigli di disciplina.
La normativa tributaria riconosce alcune agevolazioni fiscali alle persone con disabilità e ai loro familiari. In particolare, le agevolazioni per l’acquisto dell’autovettura si sostanziano in una detrazione dall’IRPEF, nell’applicazione dell’IVA con aliquota ridotta e nell’esenzione dal bollo auto e dall'imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà. Quanto si può risparmiare?
Il decreto PNRR ha modificato la procedura concorsuale per la nomina a magistrato tributario, prevedendo una prova preselettiva, in aggiunta alle prove scritta e orale. La prova preselettiva, che può avere luogo anche in sedi decentrate e in date o sessioni diverse, è realizzata con l'ausilio di strumenti informatizzati e consiste nella soluzione di 75 quesiti a risposta multipla, attinenti alle materie di diritto civile, diritto processuale civile, diritto tributario, diritto processuale tributario e diritto commerciale. In vista della preselezione (il MEF, sentito il CPGT, bandisce la procedura concorsuale entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n. 19/2024), è importante stabilire alcuni principi per le corrette modalità di formulazione e risposta dei quesiti, per un regolare ed equo svolgimento concorsuale.
La Commissione europea ha pubblicato una versione aggiornata del pacchetto ViDA - VAT in Digital Age, che riscrive le regole dell’IVA UE estendendo le norme sulle piattaforme digitali anche alle piattaforme online che facilitano la fornitura di trasporto passeggeri e di alloggi di breve durata e introducendo un nuovo sistema di rendicontazione digitale in tempo reale basato sulla fatturazione elettronica (e-invoicing) per le imprese che operano a livello transfrontaliero nell'UE. Tuttavia, nel corso del Consiglio ECOFIN del 14 maggio 2024, non è stato raggiunto un accordo politico definitivo sulla proposta rivista dalla Commissione: l’Estonia, in particolare, ha espresso il suo disaccordo sull'espansione delle norme sulle piattaforme digitali IVA come riformulata. Il pacchetto IVA è atteso alla prossima riunione dell'ECOFIN, fissata per il 21 giugno 2024.
La convezione stipulata dall’Agenzia delle Entrate e dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione con il MEF individua le strategie e gli obiettivi che dovranno essere perseguiti nel triennio 2023-2025. Si tratta di indicazioni che, da un lato, costituiscono una mera enunciazione di principi, peraltro in parte già contenuti nella legge delega fiscale, dall’altro, si pongono nel solco di principi enunciati da tempo ma con modesti risultati, fatta eccezione per l’ulteriore miglioramento della dichiarazione precompilata. di Particolare interesse il frequente richiamo all’uso dell’intelligenza artificiale, che sta trovando un’applicazione sempre più rilevante. È necessario, però, colmare l’attuale vuoto normativo con una regolamentazione a livello mondiale che ne definisca compiutamente la corretta perimetrazione.
A partire da lunedì 20 maggio 2024 è possibile inviare - con o senza modifiche - la dichiarazione precompilata modello 730/2024, che l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile (in una sezione riservata del sito) già dal 30 aprile. Quest’anno ci sono alcune novità, tra cui la modalità di compilazione semplificata. Una volta entrati nella sezione riservata, oltre a inviare la dichiarazione, è possibile anche modificarla. In questo caso, però, ci sono alcune conseguenze in termini di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Con la risposta a interpello n. 108 del 2024, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, quanto alla registrazione dell'ordinanza di riconoscimento della cittadinanza italiana di persone straniere, l'imposta di registro è prenotata a debito, cioè senza contemporaneo pagamento dell'imposta, se a carico dell'amministrazione. Quando, invece, l'ordinanza dispone la compensazione delle spese processuali, se la registrazione è chiesta dall'amministrazione, l'imposta di registro dell'ordinanza è prenotata a debito, per la metà o per la quota di compensazione, ed è pagata per il rimanente dall'altra parte.
Con la circolare n.2/2024, il Consorzio studi e ricerche fiscali di Intesa San Paolo ha sottolineato come nonostante le intenzioni, i criteri individuati dal nostro legislatore delegato per stabilire la residenza fiscale di una persona fisica non appaiono perfettamente coincidenti con quelli previsti per risolvere eventuali conflitti sulla residenza (cd. tie breaker rules) dal modello OCSE, cui sostanzialmente si ispirano i Trattati internazionali conclusi dall’Italia.
Con un pronto ordini del 16 maggio 2024 il CNDCEC ha chiarito che l’affitto di una stanza dello studio, vale a dire della sede di esercizio dell’attività professionale, non sembra produrre una modificazione della natura dell’attività del professionista e, di conseguenza, non determina l’insorgere di profili di incompatibilità in capo a quest’ultimo.
Tra i contribuenti che accetteranno la proposta di concordato preventivo per il periodo d’imposta 2024 vi sono, senza dubbio, i forfetari che hanno superato (o rischiano di superare) la soglia di 100.000 euro di ricavi o compensi. In questa evenienza, il regime forfetario cessa di avere effetto dall’anno stesso in cui si verifica il superamento, l’IVA è dovuta a partire dalle operazioni effettuate che comportano il superamento e il reddito d’impresa o di lavoro autonomo dell’esercizio di superamento del limite deve essere determinato con le regole ordinarie. È soprattutto quest’ultima conseguenza del superamento della soglia a spaventare i forfetari. La proposta di CPB per l’anno 2024, con il prolungamento di almeno un anno del regime su base forfetaria, risulterà estremamente conveniente.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili ha inviato agli Ordini territoriali, per una prima consultazione, una bozza di riforma dell’ordinamento professionale che riscrive molte delle attuali norme. Si va dalla più precisa (ed estesa) definizione degli ambiti di competenza alla delimitazione delle incompatibilità. Non mancano poi interventi sulle regole per l’elezione e la durata in carica degli organi rappresentativi, specie a livello nazionale, sui tirocini, sulle specializzazioni e sui consigli di disciplina.