Con il messaggio n. 1970 del 2026 l'INPS rende operativa la misura destinata all'assunzione stabile di donne svantaggiate e molto svantaggiate. L'Istituto ha ufficialmente aperto la fase operativa del Bonus Donne 2026, l'incentivo introdotto dall'articolo 1 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, volto a favorire l'occupazione femminile attraverso un significativo esonero contributivo riconosciuto ai datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato lavoratrici svantaggiate e molto svantaggiate.
Con il messaggio n. 1968 del 2026 l'INPS rende operativa la misura destinata alle microimprese che assumono lavoratori disoccupati nelle regioni della ZES Unica del Mezzogiorno, l'incentivo previsto dall'articolo 3 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, finalizzato a sostenere l'occupazione stabile nelle regioni della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno.
Con il messaggio n. 1966 del 2026, l'INPS ha fornito le istruzioni operative per la fruizione del Bonus Giovani 2026 previsto dall'articolo 2 del D.L. 30 aprile 2026, n. 62, confermando l'apertura della procedura telematica per la presentazione delle domande e introducendo i nuovi codici da utilizzare nei flussi Uniemens.
Con il messaggio n. 1972 del 2026 l’INPS definisce le modalità di cessazione del rapporto e il ruolo degli eredi e degli intermediari. L’Istituto interviene sulla gestione dei rapporti di lavoro domestico in caso di decesso del datore di lavoro, introducendo importanti chiarimenti operativi destinati a intermediari, consulenti del lavoro, agenzie autorizzate ed eredi.
Il bonus under 35, previsto dal decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026), incentiva le assunzioni stabili di giovani lavoratori svantaggiati nel settore privato. L’agevolazione consiste in un esonero contributivo totale fino a 500 euro mensili, elevabili a 650 euro nelle aree ZES. Per la fruizione il datore di lavoro deve conoscere il periodo di validità, l’importo, la durata, i limiti di cumulabilità e le modalità per la domanda. Quali sono?