La decisione (UE) 2026/1283 della Commissione, pubblicata nella GUUE dell’11 giugno 2026, istituisce lo strumento Battery Booster quale decisione di finanziamento per il 2026, con l’obiettivo di sostenere progetti di produzione di elementi di batteria per veicoli elettrici nella fase di espansione degli impianti. Per il 2026 è previsto un sostegno massimo di 1,5 miliardi di euro, finanziato dai proventi delle aste delle quote destinate al Fondo per l’innovazione. Lo strumento opera tramite prestiti a tasso zero, concessi fino al 60% dei costi ammissibili o, in alternativa, fino a un massimo di 500 milioni di euro per beneficiario. Sono ammissibili solo i costi direttamente connessi alla fase di espansione e sostenuti entro 48 mesi dalla firma del prestito, mentre restano esclusi rimborsi di altri finanziamenti, dividendi e remunerazioni variabili. La Commissione selezionerà i destinatari tramite un invito aperto a presentare proposte.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy comunica che, a partire dalle ore 12.00 di venerdì 12 giugno 2026, sarà operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0, a supporto degli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e impianti FER.
Il Gestore Servizi Energetici, con un comunicato pubblicato sul sito istituzionale, ricorda ai beneficiari del programma Parchi Agrisolari l’obbligo di comunicare entro il 30 giugno 2026 le evidenze di conclusione dei progetti, come previsto dal Decreto Direttoriale n. 0238190/2026. Tale adempimento è necessario per mantenere il diritto al contributo in conto capitale. La comunicazione può avvenire attraverso due modalità: completare sul Portale GSE la procedura informatica per la richiesta di erogazione del contributo, oppure inviare al GSE, tramite PEC, le dichiarazioni e la documentazione indicate nel paragrafo 8.2.1 del Regolamento Operativo, utilizzando l’indirizzo dedicato e riportando nell’oggetto il codice richiesta. L’avviso ribadisce l’importanza del rispetto delle scadenze e delle corrette modalità di trasmissione per garantire la regolare chiusura degli interventi e l’erogazione del contributo.
Il bando UE MAT4EU finanzia progetti nel campo dei materiali avanzati e dell’innovazione sostenibile. La struttura del programma è articolata in due differenti linee di intervento. Da un lato, il bando prevede contributi finanziari diretti fino a 40.000 euro per progetto per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale; dall’altro lato, mette a disposizione delle imprese una rete di Open Innovation Testbeds (OITB), ossia infrastrutture specialistiche capaci di supportare le aziende nella validazione tecnica e nei test sui nuovi materiali. Possono partecipare al bando le PMI stabilite negli Stati membri dell’Unione Europea o nei Paesi associati a Horizon Europe. Qual è la scadenza per la presentazione delle domande?
Il MiMIT ha pubblicato l’11 giugno 2026 il decreto 7 maggio 2026 sulle modalità di attuazione dell’iperammortamento e il relativo decreto direttoriale 11 giugno 2026, n. 43378, che dispone l’apertura, dalle ore 12.00 del 12 giugno 2026, dello sportello per la richiesta delle prenotazioni. Quali investimenti si possono finanziare e a quanto ammonta l’aliquota?