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News su Bilancio e Contabilità

RSS delle notizie Free del Quotidiano IPSOA pubblicate nell'area Bilancio
  1. Con la pubblicazione del caso 2/2023 dal titolo “Presentazione in assemblea del bilancio in formato ESEF” Assonime ritiene che il socio non ha alcun diritto ad avere una versione informatica dei documenti al momento in cui entra fisicamente in assemblea, poiché le sue esigenze informative sono state pienamente soddisfatte con le forme di messa a disposizione di natura elettronica nei quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. La società potrebbe comunque decidere autonomamente di fornire i documenti in formato cartaceo, così come di fornire un dispositivo mobile con i documenti in formato elettronico.
  2. Per effetto del decreto Semplificazioni, gli enti possono provvedere, nella nota integrativa al bilancio d'esercizio o consolidato, alla pubblicazione delle informazioni relative alle erogazioni pubbliche ricevute. In tale caso il termine entro il quale adempiere è quello previsto per l'approvazione del bilancio dell'anno successive. Come si deve procedure? Attenzione: con il 1° gennaio 2023 è scaduto il termine di moratoria per l’applicazione delle sanzioni per la mancata pubblicazione delle erogazioni percepite nel 2021.
  3. Assirevi ha pubblicato le liste di controllo relative a bilanci d'esercizio e consolidati 2022 delle società OIC adopter, mettendole a disposizione di imprese e professionisti. Le liste di controllo devono essere considerate un utile strumento ai fini dell’analisi della conformità dell’informativa di bilancio con le norme e i principi contabili. Nell’elaborazione delle liste di controllo infatti sono stati inclusi i riferimenti legislativi e interpretativi per quanto riguarda sia i principi e criteri di redazione sia le informazioni aggiuntive da fornire nella Nota Integrativa.
  4. Per effetto della legge di Bilancio, dal 1° gennaio 2023 le soglie di ricavi da non superare nell’anno per usufruire della contabilità semplificata sono elevate di 100.000 euro: da 400.000 a 500.000 euro nel caso di attività di prestazioni di servizi, da 700.000 a 800.000 euro per le imprese esercenti altre attività. Come commisurare l’entità dei ricavi?
  5. A causa del verificarsi di numerosi inconvenienti tecnici collegati al pagamento del contributo tramite il sito web della revisione legale e presso le banche, Poste e altri prestatori di servizio di pagamento aderenti all’iniziativa tramite i canali da questi messi a disposizione, il Ministero delle Finanze consiglia di procedere al pagamento, per coloro che non avessero ancora provveduto, esclusivamente mediante bonifico bancario.