La storia dell'Ordine

La storia dell'Ordine dei Commerciialisti
 
Le tracce più antiche di annotazioni di carattere contabile sono costituite dalle tavolette di argilla usate dai Sumeri. Fin dagli albori della storia umana, quindi, si avvertì la necessità di annotare fatti di interesse commerciale e finanziario. In epoca moderna, nel 1494 il matematico padre Luca Pacioli pubblicò la sua Summa de arithmetica, geometria, proportioni et proportionalità dove per la prima volta si espose il metodo della partita doppia. Nel 1581 viene istituito a Venezia il “Collegio de' Rasonati”. Nel 1620 in Piemonte si istituiscono i “liquidatori giurati” ed a Milano nel 1742 nascono i "Ragionati". Nel 1828 nel Lombardo-Veneto vengono riconosciuti i "ragionieri revisori" e nel 1836 negli Stati Pontifici nasce la professione di "pubblico ragioniere". Nel 1906 il Regno d'Italia riconobbe ai Ragionieri lo status di libero professionista.

Cosa fanno i Commercialisti

Cosa Fanno i dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili
 
 
Dottori commercialisti ed Esperti contabili sono figure professionali insostituibili in ogni settore dell’economia e della società, come qualificati intermediari tra Pubblica Amministrazione, cittadini e imprese.
 
I principali ambiti di attività professionale sono la consulenza fiscale, la revisione contabile, il bilancio ambientale, il no profit, la fiscalità internazionale, la lotta al riciclaggio, la gestione delle esecuzioni mobiliari e immobiliari, il diritto societario e quello tributario, la consulenza tecnica nei tribunali.

Accesso alla professione

Accesso alla professione del Dottore Commercialista o Esperto Contabile
 
Gli iscritti all’Albo dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili sono oltre 105mila. 140 gli Ordini territoriali. L’Ordine è organizzato in due sezioni, la A e la B.
 
Nella sezione A sono iscritti, di diritto, coloro che alla data del 31 dicembre 2007 erano iscritti nell’albo dei Dottori Commercialisti o in quello dei Ragionieri e Periti Commerciali. Per l’iscrizione nella sezione è necessario:
 
essere in possesso di una laurea nella classe delle lauree specialistiche (magistrale) in scienza dell’economia (64/S),